Alessia Foglia
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Your Personal shopper

I sogni nel cassetto? Fanno la polvere! La mia intervista per QVC Italia

Come sapete da più di due anni lavoro in QVC Italia dove mi trovate ogni mercoledì sera cona una trasmissione che si chiama Adessomoda: un progetto nato davvero per caso (come la maggior parte delle cose che sono successe ultimamente nella mia vita!) e che mi ha insegnato molto.

In Adessomoda si parla di moda e tendenze ma poi le chiacchere tra donne continuano anche sui social perchè col tempo io e voi abbiamo imparato a conoscerci e siamo diventate un pò amiche.

Così molto spesso mi scrivete in privato per chiedermi informazioni sul mio lavoro, su come intraprenderlo ma soprattutto mi chiedete come ho fatto a fare di una passione la mia professione. Dietro le vostre parole ci sono tante paure e insicurezze ma anche tanta voglia di mettersi in gioco.

Cosi quando QVC, in occasione della festa della donna, mi ha chiesto di condividere la mia esperienza e raccontare la mia storia ne sono stata felicissima! Perchè anche io a mia volta sono stata piena di paure ma sapete come si dice: i sogni nel cassetto fanno la polvere!

Ecco quindi l’intervista completa che potete ascoltare durante la giornata su QVC Italia (canale 475 di SKY  32 del digitale terrestre).

Io però vi aspetto in diretta alle 21: in un giorno così speciale infatti non poteva mancare il nostro appuntamento con Adessomoda!

Alessia ci puoi raccontare la tua storia?

La mia è la storia di chi ha fatto della sua passione una professione.

Mia nonna era sarta e io sono cresciuta tra cartamodelli e vecchie macchine da cucire e così è nata la mia passione per la moda.

Il mio primo lavoro è stato presso una prestigiosa casa di moda francese e poi per anni mi sono occupata di immagine e comunicazione in tutt’altro ambito fino a quando ho deciso di riprendere in mano la mia passione a modo mio.

Ho fatto un corso di personal shopper, ho aperto un blog e pian piano le cose hanno iniziato a prendere forma sotto ai miei occhi.

Qual è stato il momento più difficile che hai affrontato?

Sicuramente quando ho capito che dovevo prendere una decisione. Quello che era nato come un hobby stava iniziando a crescere ed era diventato incompatibile con il mio lavoro principale. Un lavoro da dipendente che mi aveva dato tante soddisfazioni ma che forse non mi rappresentava più. Prova ad immaginare: due anni fa in piena crisi quando tutti cercavano un posto fisso io lo stavo lasciando per inseguire i miei sogni. Il pensiero mi ha portato via molte notti di sonno ma la decisione non poteva che essere una.

Quando hai capito di avercela fatta?

Ogni giorno per me è la conferma che la mia decisione è stata quella giusta. Mi piace poter contare su me stessa, decidere secondo la mia visione, svegliarmi e non sapere le sorprese che mi riserverà la giornata. Per me avercela fatta significa spegnere il computer a mezzanotte con il sorriso.

Qual è secondo te il segreto del tuo successo?

Chi lavora in proprio deve avere molta disciplina perché non c’è nessuno che ti controlla. Se da una parte questo regala grande libertà, dall’altra può portare a non gestire bene il proprio tempo. E poi sono fondamentali la preparazione, lo studio continuo e l’aggiornamento. La professionalità non può essere un’opzione.

Cosa consiglieresti a una giovane donna che vuole realizzare la propria idea?

Questo è un argomento che mi sta molto a cuore: molte donne mi scrivono per avere consigli su come muoversi per intraprendere una nuova attività. Io penso che la cosa più importante sia pensare che nessun sogno è impossibile da realizzare: è necessario credere in sé stesse e nelle proprie capacità e non farsi condizionare dalle convenzioni sociali.

Il tuo essere donna che valore ha aggiunto alla tua carriera?

Noi donne siamo l’emblema del multitasking e questo devo ammettere che mi ha aiutata molto! Ci sono caratteristiche tipicamente femminili che secondo me a livello professionale possono fare la differenza: la capacità di ascolto, l’empatia, la voglia di mettersi in gioco, le capacità organizzative. Spesso le diamo per scontate ma sono tutti plus che giocano a nostro favore.

Quali sono i tuoi nuovi obiettivi?

Questa domanda mi mette sempre in difficoltà. Non mi sono mai posta degli obiettivi precisi nella mia attività eppure sono arrivata esattamente dove volevo essere. Ho un grande obiettivo che è quello di continuare a crescere e a differenziare il mio lavoro ma credo che oltre ad una necessaria pianificazione sia importante non mettersi troppi paletti e avere la lucidità di cogliere le opportunità che la vita ci riserva.

Un’ultima domanda: cosa significa per te essere donna di successo?

Essere donna di successo per me significa essere appagata della vita che ho scelto e poter decidere io stessa del mio futuro ogni giorno.

 

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2 comments

Enza Zarba 08/03/2018 at 00:26

Ciao Alessia. Ho letto tutto di un fiato. Conosci la mia ammirazione per te, per il tuo lavoro, per il “rischio” di aver lasciato un lavoro sicuro per intraprendere una nuova quanto rischiosa avventura. Sai anche che sei un esempio per me e devo ringraziare qvc perché mi ha dato modo di poter conoscere una donna forte , sensibile, professionale e che ama le donne. Un abbraccio
Enza

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Bianca 17/03/2018 at 09:27

mi hai ispirata,grazie 🙂 l’intervista stupenda.
Buon weekend 🙂

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