Alessia Foglia
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Lifestyle

Vacanze in montagna: gustare la cucina gourmet in alta quota

Quando l’inverno sembra infinito, troppo freddo ed estremamente faticoso, è necessario ricorrere a stratagemmi che ci diano la voglia di vivere anche questa stagione con entusiasmo.

La settimana bianca, ad esempio, è un must invernale irrinunciabile per chi vuole fuggire dalla routine quotidiana un po’ ingrigita e rigenerarsi tra i bagliori silenziosi delle distese innevate.

Che siate tra coloro che hanno necessità di liberare l’adrenalina in una discesa con sci o snowboard, oppure tra quelli che preferiscono godersi il relax di una Spa con neve e panorami mozzafiato a bordo vasca, ciò che sicuramente vi accomuna è il desiderio di soggiornare in un luogo accogliente e di consumare pranzi e cene che coccolino il palato.

Sul famosissimo “cucuzzolo della montagna” da qualche anno non si trova più solamente “… la neve alta così…”, ma anche strutture ricettive come rifugi, baite e chalet che offrono sorprendenti proposte gourmet.

Vacanze in montagna: gustare la cucina gourmet in alta quota

Ebbene sì, in questi luoghi da cui si gode la vista a 360° dei massicci imbiancati, è possibile trovare la proposta di piatti che sono esperienze di gusto a tutti gli effetti.

Il cielo terso dell’alta montagna è la cornice ideale per un brindisi con un vino pregiato, scelto nelle fornitissime cantine di queste strutture, e per la degustazione di menu che non hanno nulla da invidiare a quelli di un ristorante stellato.

Ciò accade perché spesso sono proprio gli Chef stellati a conquistare le cime con la loro cucina.

Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino e Alto Adige formano una sorta di percorso turistico ed enogastronomico preziosissimo per la cucina gourmet in vetta.

La storia di queste regioni racconta di radici profondamente legate alla tradizione, all’arte dell’ospitare e ai prodotti tipici d’eccellenza. Tutte peculiarità dei differenti territori che, ad oggi, sono diventate tesori inestimabili da cui partire per creare un’offerta turistica accattivante, unica e di altissimo livello.

Vacanze in montagna: godersi l’atmosfera e prodotti di altissima qualità

Prodotti a km 0, predilezione per il bio, degustazioni guidate e stagionalità si fondono in un concetto di cucina che, con grande sorpresa dei clienti, non esclude abbinamenti insoliti con ingredienti inusuali (come il pesce freschissimo consegnato in pochissime ore dopo la pesca) o esotici (come il latte di cocco) e mira a conquistare, attraverso un’eclatante esplosione di gusto, i temerari che giungeranno fin sulle cime.

Va anche sottolineato il fatto che l’accoglienza delle strutture, una volta varcata la soglia, predispone immediatamente a un senso di serenità e di calore che avvolge l’animo e fa subito venir voglia di convivialità, condivisione e un bel tavolo vicino a una finestra.

Nelle baite, così come negli chalet e nei rifugi, si è accarezzati dall’atmosfera serena che si sprigiona naturalmente dalla forte presenza di materiali come il legno. L’arredamento è sempre studiato nei dettagli in modo che colori, tessuti, decorazioni e luci rendano ogni angolo discreto e affascinante allo stesso tempo.

Così, mentre si gusta un pranzo gourmet nel tepore di una sala che profuma delicatamente di resina e ci immerge nel tepore rassicurante di una bellezza lontana dalla quotidianità, il vetro sottile di una finestra ci separa da uno scenario splendido. Il vento che soffia via la neve dalle cime a 2000 m, da lì, non sembrerà più così gelido.

Se siete interessati a provare un’esperienza di gusto ad alta quota, informatevi presso gli Uffici del Turismo delle zone in cui soggiornerete. Vi basterà richiedere l’elenco delle strutture che potranno offrirvi questa opportunità e scegliere se provarne una, due, o non lasciarvene sfuggire nessuna.

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